L’istruzione superiore sta crescendo. Ma sta diventando più equa?
di Camilla GUIDI - Orientatrice
Il parere dell’esperta

L’istruzione superiore si è espansa più rapidamente di quanto molte persone immaginano. Sempre più studenti accedono a università e altri istituti, e la mobilità internazionale è diventata una caratteristica centrale del settore.
Tuttavia, l’ultimo rapporto UNESCO, Higher Education Global Trends Report: Towards inclusive, equitable and quality higher education in an internationally mobile landscape, pone una domanda ancora più importante: questa crescita sta rendendo l’istruzione superiore più inclusiva, più equa e più significativa per gli studenti in ogni parte del mondo?
La pubblicazione, disponibile nella UNESCO Digital Library, merita una lettura da parte di chi si interessa di istruzione superiore, mobilità internazionale o politiche educative.
Ciò che rende utile il report è il fatto che non si limita a celebrare l’espansione del settore. Offre uno sguardo più ampio su ciò che sta cambiando, sui progressi in corso e su divari difficili da ignorare.
Uno dei dati principali colpisce in modo particolare: le iscrizioni globali all’istruzione superiore sono più che raddoppiate dal 2000, raggiungendo 269 milioni di studenti nel 2024. Anche la partecipazione è aumentata, arrivando a circa il 43% della popolazione nella relativa fascia d’età.
È un progresso reale. Ma il rapporto chiarisce che l’accesso, da solo, non racconta l’intera storia. Alcune regioni continuano a registrare tassi più bassi di iscrizione e completamento, e molti studenti incontrano ancora ostacoli legati al reddito, alla provenienza geografica, allo sfollamento, all’accesso digitale e al riconoscimento delle qualifiche. In altre parole, l’istruzione superiore raggiunge oggi più persone che mai, ma non ancora in modo equo.
Questa distinzione è importante. Ampliare i sistemi è fondamentale, ma l’espansione diventa davvero significativa solo quando gli studenti possono accedere, proseguire, completare e trarre beneficio dal proprio percorso di studi. Il rapporto ricorda che la partecipazione è solo una parte del quadro. Qualità, accessibilità economica, supporto e riconoscimento contribuiscono tutti a determinare se l’istruzione superiore apra davvero nuove opportunità.
La mobilità internazionale è un altro tema centrale. Secondo UNESCO, il numero di studenti in scambio è più che triplicato negli ultimi due decenni, raggiungendo quasi 7 milioni. L’internazionalizzazione non è più un aspetto marginale dell’istruzione superiore. È una delle forze che stanno plasmando il settore.
Ma la mobilità funziona davvero solo quando i sistemi sono pronti a sostenerla. Il riconoscimento delle qualifiche, l’assicurazione della qualità, le politiche di inclusione e il supporto a rifugiati e studenti sfollati sono tutti elementi essenziali. Un sistema di istruzione superiore realmente internazionale non dovrebbe limitarsi a facilitare il movimento delle persone oltre i confini. Dovrebbe anche garantire che il loro apprendimento sia riconosciuto, valorizzato e spendibile nel Paese di destinazione.
Questo è particolarmente rilevante in un momento in cui studenti, istituzioni e governi si muovono in un contesto sempre più incerto. L’istruzione superiore è trasformata dal cambiamento tecnologico, dalle dinamiche demografiche, dalle tensioni geopolitiche, dall’evoluzione dei mercati del lavoro e dagli effetti di lungo periodo del COVID-19. Le istituzioni sono chiamate ad adattarsi rapidamente, mantenendo al tempo stesso qualità, fiducia e rilevanza.
Il messaggio lanciato dall’UNESCO è che l’istruzione superiore abbia bisogno di seguire una precisa direzione, piuttosto che crescere a qualsiasi costo.
Saranno scelte consapevoli a definire la prossima fase: sistemi capaci di sostenere l’equità, integrare la trasformazione digitale, proteggere la qualità, collaborare oltre i confini e rafforzare la resilienza dell’istruzione superiore, per gli studenti e per le società.
Il rapporto è un utile richiamo per chi lavora in questo settore. Il futuro dell’istruzione superiore non sarà definito dalla sola espansione, bensì dalla capacità di rendere questa espansione equa, riconosciuta e significativa per le persone a cui è destinata.![]()
