Come investire in Francia
di Antonella PIROZZI - Consulente expat
Il parere dell’esperta

La Francia offre opportunità professionali diversificate in tanti settori, come la ricerca, il turismo, l'ingegneria, l'industria, la finanza, le banche, le assicurazioni, le consulenze, la medicina.
In questo articolo andremo a vedere quali sono i modi migliori per investire ed ottenere il ROI (return on investiment) in modo da sfruttare al meglio il proprio progetto di espatrio.
Il lavoro dipendente
Quando si va all'estero bisogna vedere anche il lavoro dipendente come un investimento, in quanto stiamo impiegando il nostro tempo e i nostri soldi (pagando tasse, versando contributi etc) ad un altro Paese che non è il nostro di origine. Si consiglia di scegliere settori in cui ci siano maggiori opportunità di guadagno, quindi aziende che propongano le seguenti possibilità:
- Straordinari
- Giorni festivi
- Premi
- Intéressement
- Participation
- Plan épargne retraite
- L'1% patronal.
In questo modo potrete mettere da parte dei soldi che vi serviranno successivamente per gli investimenti.
Il lavoro indipendente
Oltre al lavoro dipendente, la Francia promuove il lavoro indipendente attraverso il regime agevolato della micro-entreprise o auto-entreprise. Questo sistema permette di pagare i contributi all'Urssaf sulla base degli incassi e calcolato con una percentuale a seconda del tipo di attività. Se un mese si incassa zero, non bisogna pagare nulla. Si può decidere di chiudere l'attività in qualsiasi momento e non c'è obbligo di deporre bilancio. Si può avere un'attività dipendente in parallelo ad un'attività indipendente.
Si consiglia, infatti, di cominciare l’attività indipendente in parallelo ad un’attività dipendente, in quanto, ci si garantisce l’entrata per poter autofinanziarsi e finanziare anche il proprio progetto.
Il piano di risparmio
Si consiglia di creare dei piani di risparmio vari, sia vincolati che non. Quelli vincolati non li toccate invece quelli non vincolati vi servono per mettere i soldi da parte e poterli utilizzare per dei progetti, per la formazione, per aprire la propria azienda, oppure anche in caso di esigenza. Si consiglia di utilizzare una tabella excel per tenere monitorate le entrate e le uscite, in modo da sapere fin da subito quello che è possibile mettere da parte e anche andare a fare un’analisi delle proprie spese.
Acquistare casa
Un altro investimento molto importante è l’acquisto di una casa e qui entra in gioco il gruzzoletto che abbiamo messo da parte, grazie al lavoro dipendente e indipendente, in quanto le banche chiedono un apporto. Si consiglia di andare in più banche per fare una simulazione sia del budget che si può ottenere sia del tasso di interesse. Esistono varie tipologie di mutuo, per questo motivo è importante informarsi. Per quanto riguarda questo punto vi consiglio di leggere anche l’articolo dedicato all’acquisto della casa. Nel prossimo articolo andremo a vedere più nel dettaglio l’acquisto di una casa.
Crescita personale
Quando si va all’estero è anche importante pensare alla propria crescita personale attraverso:
- l’evoluzione professionale
- le formazioni
- fare volontariato presso un’associazione
- mettere le proprie competenze al servizio di altre persone
- dare dei corsi
In conclusione, la Francia è un territorio che offre molte opportunità ed è consigliata per tutti coloro che hanno voglia di crescere, di investire, di formarsi e di evolvere. Bisogna ottenere il ROI, cioè il return on investiment, che vi permette di dare senso al vostro espatrio. Senza ciò, il periodo di soggiorno all’estero vi sembrerà inutile ed è una delle cause che porta a dover ritornare nel proprio Paese di origine.
