Comunicare bene con l'azienda tedesca – La cena

di Elena DAL MASO - Consulente di internazionalizzazione

Il parere dell’esperta

Nei rapporti commerciali tra PMI venete e imprese tedesche, una parola, un silenzio o un gesto possono avere significati molto diversi. Anche ciò che consideriamo disponibilità, attenzione o flessibilità può essere interpretato in modo inatteso. I tre articoli che seguono partono da situazioni concrete per esplorare queste differenze e capire quanto la comunicazione, la fiducia e persino il modo di parlare di prezzo possano influenzare una relazione d’affari. Perché capire l’altro significa anche imparare a guardare noi stessi con occhi diversi.

Una cena può avvicinare un cliente tedesco. Oppure no.

C'è un'idea molto italiana del rapporto d'affari: prima di fare affari, bisogna conoscersi. E per conoscersi non c'è niente di meglio di una buona cena.

È una convinzione talmente radicata che, quando arriva in azienda una delegazione tedesca, organizzare una serata in un bel ristorante sembra quasi obbligatorio. Tavola apparecchiata, piatti tipici, vino, magari qualche specialità locale da far assaggiare agli ospiti. Se la cena dura a lungo, tanto meglio: significa che ci siamo trovati bene.

Ma siamo sicuri?

Immaginiamo un imprenditore che riceve alcuni potenziali partner tedeschi. La visita in azienda è andata bene. La produzione ha fatto una buona impressione. La discussione è stata concreta. Per concludere la giornata nel modo migliore, arriva l'invito a cena.

Solo che gli ospiti hanno un volo presto la mattina successiva.

Oppure hanno già cenato abitualmente alle 18.30.

Oppure, semplicemente, considerano la cena un momento personale e non necessariamente una tappa della trattativa.

Non significa che non vogliano conoscerci. Significa che potrebbero attribuire alla situazione un significato diverso.

Ed è proprio questo il punto interessante dei rapporti tra Italia e Germania: molte incomprensioni nascono da gesti che, per noi, sono assolutamente normali e persino positivi.

Un regalo, per esempio. In Italia un piccolo omaggio può essere un segno di attenzione. Ma come viene interpretato dall'altra parte? È sempre un gesto elegante? Oppure può creare imbarazzo? E quando arriva il momento di pagare il conto? Offrire tutto è generosità o rischia di mettere l'altro nella condizione di sentirsi obbligato?

Sono dettagli. Ma nelle relazioni commerciali i dettagli possono diventare segnali.

E lo stesso vale per il tempo.

Arrivare dieci minuti dopo l'orario stabilito, chiedere di spostare una riunione all'ultimo momento, promettere una consegna «per fine mese» senza precisare esattamente quale giorno: in Italia possono essere comportamenti gestibili, soprattutto se accompagnati da una buona relazione personale.

Ma se dall'altra parte c'è qualcuno che interpreta puntualità, precisione e rispetto degli accordi come indicatori fondamentali di affidabilità, il significato cambia.

A quel punto non stiamo più parlando di educazione.

Stiamo parlando di business.

La domanda diventa allora molto più interessante: quante volte pensiamo di essere gentili, disponibili e flessibili, mentre il nostro interlocutore sta cercando di capire se può davvero fidarsi di noi?

E viceversa: quante volte interpretiamo come freddezza un comportamento che, nella cultura dell'altro, è semplicemente professionalità?

Perché conoscere le differenze culturali non serve a diventare meno italiani.

Serve a evitare che un gesto pensato per avvicinare due persone finisca, senza volerlo, per allontanarle.

Altri temi:

Il cliente tedesco ha detto «sì». Ma era davvero un sì?

Il tuo cliente tedesco non sta cercando il prezzo più basso. O forse sì?

 

Autrice

Immagine di jannoon028 su Freepik

Webinar Career Academy

Il metodo Rio Abierto – movimento espressivo

Giovedì 24.9.2026 ore 18:45 - Casa Insieme - Via Braghettone 20 - Thiene (VI)

Podcast della CAREER ACADEMY by Eurocultura

Apprendimento agile-Scelta della città per l'espatrio-Sostenibilità e voce-Futuro del lavoro- Aborigeni-Concorso

Studying in Germany

Monday 28.9.2026 from 14:00 - Free Webinar (EXTERNAL)

International Education in Europe

a cura di Camilla GUIDI - Orientatrice

Laurea in tasca – cosa fare all’estero

Mercoledì 30.9.2026 ore 19:00-19:45 - Webinar gratuito

Candidatura – le risorse

Video, podcast e parere dell'esperta/o

La Germania oggi

Mercoledì 14.10.2026 ore 18:00-19:30 - Luogo da definire

1 di 72
Potrebbe piacerti anche