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Prospettiva Australia

16 giugno 2017

    Editoriale

L’Australia sta diventando sempre più popolare tra gli italiani che desiderano andare all’estero per trovare lavoro.
Come per ogni sogno, però, anche per l’Australia ci sono ostacoli da superare prima della realizzazione. L’Australia non è un Paese aperto. Chi vi vuole entrare e rimanervi, deve disporre di requisiti ben definiti e rigidi. La politica d’immigrazione australiana controlla con severità i flussi in arrivo dal resto del mondo e sceglie attentamente le persone da fare entrare.
Questo vuole dire che l’aspirante immigrato deve verificare con cura se il suo sogno ha possibilità di portarlo veramente sull’altra faccia della terra.
Nella politica dell’immigrazione il Governo segue strettamente l’andamento economico. Questo vuole dire che, in tempi di recessione, chiude quasi del tutto la porta d’entrata, mentre in tempi di crescita cerca di attirare immigrati qualificati per soddisfare il fabbisogno di manodopera delle aziende e per svilupparsi ulteriormente grazie all’apporto dei nuovi arrivati.

Chi vuol trovare un lavoro qualificato per un periodo limitato, deve avere un paio di anni di esperienza, età non superiore ai 45 anni e una professione elencata nella Skilled Occupation List (SOL), nell’elenco delle professioni mancanti nelle regioni o nell’elenco per lo sponsoring da parte delle aziende. Le liste comprendono professioni con diplomi sia accademici che professionali. Troviamo professioni di ogni settore economico, dalla sanità ai mass media, dall’artigianato ai servizi. Attenzione: la professione deve essere equiparata dall’organismo professionale competente in Australia, procedura che richiede tempo oltre che carte e certificati in lingua inglese.
In questo caso il visto necessario si chiama Skilled Visa, che punta esclusivamente alle figure mancanti. Con questo visto la persona è sponsorizzata da parte di una azienda e in caso positivo viene assunta per un periodo fino a quattro anni. Esiste una banca dati per persone qualificate che può essere presa in visione dalle aziende in cerca di un determinato profilo. L’altra strada è quella di ricevere il visto ed entrare per cercare lavoro direttamente in Australia.

Skilled Visa

Vivere in Australia con sezione dedicata al costo della vita e degli alloggi

Chi invece vuol fare un viaggio esplorativo ed ha un’età compresa tra i 18 e i 30 anni, può anche trovare lavoretti più o meno brevi presso vari datori di lavoro, sia nel campo agricolo che in altri. Per queste persone il visto adatto si chiama Working Holiday Maker Visa, che consente ai cittadini italiani di trascorrere un anno in Australia, avendo come obiettivo fondamentale quello di fare una vacanza ma potendo anche, nello stesso periodo, frequentare una scuola per non più di quattro mesi e svolgere lavori di tre mesi al massimo per ogni posto (quindi si potrebbe, all’estremo, lavorare per tutto l’anno ma solo continuando a cambiare datore di lavoro).
Da qualche anno sono state introdotte disposizioni che permettono di rimanere per più mesi presso lo stesso datore di lavoro e di chiedere un’estensione del visto per altri 12 mesi. Questo concede ai lavoratori qualificati più tempo per raggiungere lo standard professionale australiano ed aumentare così le probabilità di trovare un lavoro per più anni nel proprio settore oppure per fare domanda per stabilirsi definitivamente nel Paese.

Working Holiday Maker

Video con informazioni utili

Uno dei pilastri della politica immigratoria dell'Australia è il sistema d’istruzione. Da alcuni anni il Governo considera l'eccellente sistema di "Education" non solo una fonte preziosa di introiti per l'economia del Paese, ma anche un percorso per selezionare e formare chi intende emigrare agli antipodi.
Un percorso di studi di alcuni mesi o alcuni anni rappresenta un'opportunità per migliorare la padronanza dell'inglese, per conseguire un titolo accademico o una certificazione professionale e per familiarizzare con la cultura, gli usi e le regole di convivenza australiane. Del resto, quale miglior modo di formare ed integrare i nuovi immigrati se non attraverso il sistema di istruzione?
A chi è disposto ad investire tempo e denaro per formarsi in Australia, viene concesso un visto che permette di lavorare, in media 20 ore settimanali, per tutto il periodo degli studi. Va sottolineato che per lo student visa non esistono limiti d'età e, con lo studente, può ottenere un visto anche il coniuge.
Infine chi consegue una laurea in Australia, può richiedere un visto di lavoro da 2 a 4 anni, potendo quindi mettere alla prova nel mercato del lavoro australiano le conoscenze e le abilità acquisite. Per i più bravi e i più fortunati si possono successivamente spalancare le porte per una permanenza più duratura.

Visto per studiare in Australi

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Indirizzi utili:

Ambasciata d’Australia in Italia

Department of Immigration & Multicultural Affairs

 

 

 

 

 

 

 

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